Licenziamento individuale: quali le modalità della sua corretta comunicazione al lavoratore?

Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro – Sentenza n. 4238 del 13.09.2022 Il licenziamento, quale atto scritto di natura ricettizia, si presta a produrre il suo tipico effetto risolutorio solo ex nunc, a decorrere dal momento in cui esso viene ritualmente comunicato al lavoratore. Il Tribunale di Napoli fornisce interessanti spunti di riflessione circa la […]

Read more...

Medico di base: la violazione del CCNL di categoria può dar luogo ad un procedimento disciplinare da parte della ASL?

Tribunale di Ivrea – Sezione Lavoro – Sentenza n. 156 del 09.08.2022 Il medico di base che svolge la propria attività lavorativa in convenzione con l’ASL di competenza è soggetto alla relativa normativa sancita dall’art. 48 della Legge n. 833 del 23 dicembre 1978 e dagli accordi collettivi nazionali stipulati in attuazione di tale norma, […]

Read more...

Covid-19: l’indennità emergenzialedi sostegno al reddito va riconosciuta anche al lavoratore intermittente pubblico?

Tribunale di Cosenza – Sezione Lavoro – Sentenza n. 187 del 07.02.2022 Le indennità di sostegno in favore dei lavoratori previste, in costanza di pandemia, dal D.L. 17 marzo 2020 n. 18 (decreto Cura Italia), dal D.L. 19 maggio 2020 n. 34 (decreto Rilancio) e dal D.L. 13 luglio 2020 n. 12 in conseguenza dell’emergenza economica […]

Read more...

Licenziamento individuale: è legittima l’impugnativa stragiudiziale inviata a mezzo pec con lettera del legale senza firma digitale

Tribunale di Novara – Sezione Lavoro – sentenza n. 223 del 07.10.2021 Il dato testuale dell’ art. 6 della Legge n. 604 del 1966, secondo il quale “Il licenziamento deve essere impugnato a pena di decadenza entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione (…) con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota […]

Read more...

Infortunio sul lavoro: la condotta abnorme del lavoratore esclude in toto la responsabilità del datore di lavoro

Cassazione Civile – Sezione Lavoro – sentenza n. 21074 del 22.07.2021 Secondo la Corte di Cassazione, la condotta del lavoratore può comportare l’esonero totale dell’imprenditore da ogni responsabilità, quando presenti i caratteri di esorbitanza, così da porsi come causa esclusiva dell’evento, a maggior ragione quando la domanda risarcitoria sia carente di qualsiasi specifica allegazione anche […]

Read more...